Victor Hugo ha scritto che per ottenere un busto, una statua o una via intestata è sufficiente aver trascinato una sciabola legata alla vita ....
E' vero. Abbiamo piazze intestate a persnaggi di dubbia fama, a politici insignificanti, a generali che hanno perso più battaglie di quante ne abbiano vinte.
La memoria e la conoscenza dei cittadini andrebbe invece stimolata dedicando gli spazi pubblici esclusivamente alle donne ed agli uomini che hanno contribuito al progresso dell'umanità; personaggi da ricordare per la nobiltà delle loro azioni, per la grandezza del loro ensiero.
Tutti dovrebbero conscere perfettamente i nomi degli eroi oscuri che durante il nazzismo hanno messo in pericolo la propria esistenza per combattere un'idelogia perversa, che hanno trovato il coraggio di contrapposti al male assoluto spesso pagando il prezzo più alto.
Non si pò, allora, in quest'ottica, non conoscere la storia edificante di Irena Sendler che durante l'occupazione della Polonia con i suoi compagni ha salvato circa 2.500 bambini organizzandone la fuga dal ghetto di Varsavia, nascondendoli e trovando loro famiglie disposte ad accoglierli.
Invito chi legge questo post a meglio dcumentarsi su Wikipedia e su altri siti dedicati a Irena ed agli altri nobili protagognisti della resistenza al nazzismo, come il dott. Janusz Korczak o Giorgio Perlasca
Luigi Riccio

Nessun commento:
Posta un commento